giovedì 15 marzo 2012

PENSIERI DI SANTA MARGHERITA MARIA ALACOQUE SUL SACRO CUORE -Una cappella per il Cuore di Gesù



Il testo seguente fu scritto da Santa Margherita Maria Alacoque al momento di lasciare il suo ufficio di maestra delle novizie, per dare alle consorelle il proprio addio ed una serie di consigli.
Sono "avvertimenti" ed indirizzi ben applicabili anche da ciascuno di noi, per incentivare e ravvivare la personale devozione al Sacro Cuore; in essi la santa ricorre al meraviglioso simbolismo della "cappella" da costruire al Cuore del Signore... nel nostro cuore!

Buona lettura!






Coro della Basilica del Sacro Cuore- Roma
nella nicchia che sormonta l'Altare, troneggia una splendida statua in marmo bianco, del Cuore di Nostro Signore


UNA CAPPELLA PER IL CUORE DI GESU'

Credo che voi non potete dare al Cuore di Gesù una prova d'amore più sicura e più gradita che quella di ospitarlo nell'edificio del vostro cuore, che Lui stesso si è costruito.
Prima però dovete cacciarne gli idoli, che per tanto tempo avete adorato, quali sono l'orgoglio, la vostra propria volontà e qualche attaccamento ai beni di questo mondo.
E dopo aver estromesso tutti i nemici del S. Cuore da questa "cappella" (perché è così che bisogna chiamare i vostri cuori), la dovete pulire e purificare da ogni immondezza, eliminando ogni passione e inclinazione non ancora mortificate.
Fatto questo, stenderete il "tappeto" della purezza d'intenzione, che consiste nel compiere tutto per fargli piacere.
Quindi, attraverso una profonda umiltà, caverete le fondamenta del suo "trono", che poi innalzerete per far regnare il S. Cuore...


Gli "ornamenti" di questo trono devono essere ricchi e preziosi, come lui li vuole e tali che voi potete procurarveli santamente.

Il primo deve essere tutto d'oro, simbolo del santo amore, che vi porterà tanto avanti nella sua amicizia, da indurre Lui a darsi completamente a voi, come lo sposo alla sua sposa, alla quale dichiara amorosamente: Tutto ciò che è mio è tuo e tutto ciò che è tuo è mio, perché l'amore crea l'unione.

Il secondo ornamento dovrà essere l'azzurro della dolcezza, che vi permetterà di colloquiare con Lui come con un'amante col suo amato, nella più alta effusione d'amore, manifestandosi a vicenda i loro sentimenti.

Il terzo ornamento ssarà il nero di una vera mortificazione dei sensi...

Il quarto dovrà esere il verde della speranza e della fiducia nella sua amorosa bontà, come quella dei figli verso il padre, che non vi abbandonerà mai, a meno che voi non abbandoniate ui.

Il quinto sarà il viola del profondo silenzio, che otterete eliminando ogni inutile parola e commento e che vi permetterà di adorarlo in silenzio come vostro re.

Così voi, di volta in volta, potrete scegliere uno di questi atteggiamenti secondo il vostro desiderio.

Il "pavimento" di questa cappella dovrà essere l'amore delle umiliazioni.

La "lampada" o la "fiaccola" che dovete tenere sempre accesa è l'amore per questo divin Cuore, che voi alimenterete con lo stoppino e l'olio delle buone opere.



La "campana" sarà la generosa fedeltà, che dovrà chiamare a raccolta tutte le vostre facoltà spirituali per potergli rendere un omaggio continuo.


Il "soffitto" arà dipinto con l'azzurro d'una santa serenità e pace interiore, che vi conserverà costantemente imperturbate in mezzo alle vicende della vita e sempre conformi alla volontà del Signore...

La "porta" della cappella sarà una croce, per sottolineare che tutti coloro che vi entreranno, saranno crocifissi, perché prima che nella gloria è necessario regnare sulla croce.

I "cardini" che sosterranno la porta saranno fatti di sottomissione e d'obbedienza, in modo da tenervi sempre pronte a soffrire e a fare qualsiasi cosa.

La "serratura" sarà: Voglio soffrire senza lamentarmi, perché il Cuore di Gesà non mi permette di spaventarmi di nulla.

La "chiave" sarà la salda pereveranza nell'amore e nel servizio di questo amabile Cuore.



Il "portinaio" sarà la presenza di Dio, che non permetterà di far entrare niente, che possa in qualche modo sporcare o, peggio, profanare questa santa cappella...


Le "finestre" saranno munite del cristallo della vera e schietta semplicità, attraverso la quale filtrerà la luce di una fede viva, che vi farà cercare Dio soltanto per amore di Lui stesso e a far risalire tutto alla maggior gloria del suo Sacro Cuore, senza fermarvi ai gusti e alle consolazioni spirituali, ma ringraziandolo di tutto alla stessa maniera....

Questo il modo di costruire la santa cappella che il S. Cuore desidera che fabbrichiate in voi stesse.

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