Triduo al Sacro Cuore di Gesù

Per il triduo al Sacro Cuore, i testi sono estratti dal libricino devozionale "Preghiere al Sacro Cuore di Gesù" di Mons. Pasquale Ciocia (roma, 1952). 





TRIDUO IN ONORE AL SACRO CUORE DI GESU'



PRIMO GIORNO

Quanto soave sei Tu, o Cuore Divino!
Mentre dal cielo conti i capelli del nostro capo, qui enumeri silenzioso le lacrime e gli affanni del nostro cuore; mentre vesti i gigli dei campi e provvedi agli uccelli dell'aria, qui condividi la miseria e la desolazione nostra, e ci incoraggi a venire a Te, ripetendoci: "O voi tutti che siete angustiati, venite a me ed io vi rianimerò".

Tu solo che sai comprenderci ed aiutarci, Tu solo potrai rendere meno amare le mie lacrime, o Cuore di Gesù.

Gloria al Padre....

Dolce Cuore del mio Gesù, fa' ch'io Ti ami sempre più




SECONDO GIORNO

Purtroppo è vero, io non merito nulla per tanti abusi che ho fatto della Tua Bontà.
Ma non dicesti Tu alla tua prediletta Margherita "i peccatori troveranno nel Mio Cuore la fonte e l'oceano della Misericordia? Tutti coloro che a Me si affidano, saranno consolati nelle loro afflizioni"?

Cuore di Gesù, tesoro nostro, nostra felicità, nostra vita, non lasciarmi così desolato, adempi in me le tue promesse, continuerai così la serie dei Tuoi trionfi.

Gloria al Padre....

Dolce Cuore del Mio Gesù, fa' ch' io Ti ami sempre più




TERZO GIORNO

Cuore trafitto di Gesù, vieni in aiuto dell'anima mia, prima che la preghiera languisca sul mio labbro e il cuore si spezzi nel suo dolore.
L'anima mia è abbattuta, desolata; cerca conforto nelle creature e non lo trova.
Tu solo se il vero consolatore, il medico che risana, che ha parole vita.

Per tanta bontà che trabocca dal Tuo Cuore, io sento l'anima mia a Te vicina; tanto più vicina, quanto più le creature si discostano da me e mi abbandonano.Eterno Padre, che ci guardi dal Cielo, non respingere da Te l'anima mia; giunga il mio grido al tuo cospetto.
Gesù ha fatto sua la nostra vita, e stringendoci al Suo Cuore adorabile, Ti presenta i sacrifici nostri, i nostri dolori,
Egli coglie i nostri sospiri, ascolta i nostri gemiti, confonde con le nostre lacrime le lacrime Sue d'amore, e straziato dai palpiti del nostro cuore Te li presenta, ponendo sul nostro labbro la sua ineffabile preghiera, l'estrema preghiera che io Ti ripeto: Padre mio, se è possibile passi da me questo calice amaro.

Gloria al Padre....

Dolce Cuore del mio Gesù, fa' ch'io Ti ami sempre più

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